ATTREZZI PER LA RICERCA DELL'ORO



L'equipaggiamento di un cercatore richiede: stivali - pala - zappetta - setaccio - secchi - batea - canalina. Zappetta - Pala - Setaccio : La zappetta e la pala sono utilizzate per rimuovere i ciottoli più grossi e il setaccio per eliminare dalla sabbia i sassi di diametro superiore a un centimetro. Sono rari in Italia i fiumi dove si possono ritrovare pezzi d'oro superiori a questa misura Batea: con questo termine si indicano una serie di recipienti di forma varia ( catino - cappello cinese capovolto). Vi si mette della sabbia aurifera e la si immerge in acqua agitando il contenuto con piccoli ma vigorosi movimenti rotatori. L'alto peso specifico dell'oro(*1) farà affondare verso il fondo della batea le scagliette d'oro presenti. Poco per volta si laverà via il materiale che rimane in superficie, facendovi scorrere l'acqua sopra, fino a lasciare sul fondo soltanto i materiali più pesanti che si presentano come una sabbia scura e rossiccia (magnetite - ilmenite - granati e naturalmente ORO). Si continuerà con maggiore attenzione nel lavaggio sino a che sul fondo della batea non rimarrà che l'oro.

(*1) Un cubo di 10cm. di lato pesa: se d'oro Kg. 19,3 - se di piombo Kg. 11,4 - se di ferro Kg.7,9 - se di quarzo Kg. 2,7.

Canalina: una volta individuata sulla sponda del fiume la zona aurifera si procede a lavare la sabbia per concentrare il suo contenuto di oro con uno strumento che è chiamato canalina. Si tratta di un'asse con due spondine che viene sistemato nel fiume e sul quale viene indirizzata la corrente d'acqua costruendo ai suoi lati una piccola diga. Con una paletta si versa lentamente la sabbia all'inizio della canalina e l'acqua che passa veloce trascina via tutti i materiali leggeri contenuti nella sabbia, mentre le componenti pesanti (magnetite - ilmenite - granati e ORO) si depositano nelle scanalature perpendicolari al flusso d'acqua che sono incise sul fondo della canalina. Questa operazione è detta levigazione ed è il procedimento che, sfruttando la diversa velocità di caduta delle particelle quando siano immerse in un fluido permette di separare una sostanza da un miscuglio. Alla fine della giornata la canalina viene tolta dal fiume e il materiale che è rimasto nelle scanalature (detto concentrato) viene messo nella batea per recuperare l'oro. Molti dei fiumi sono ricchi di minerali di ferro e a volte una calamita aiuta ad eliminare questa componente dal concentrato abbreviando di molto le operazioni di recupero dell'oro.